venerdì 26 marzo 2021


MANI
IN
PASTA




Occorrente: 
- PASTA DI QUALSIASI FORMATO E COLORE 
- TANTISSIMA FANTASIA! 

Rappresentate ciò che volete, utilizzando qualsiasi tipo di pasta...svilupperete così capacità tattili, intellettive e creative. 

Elia

Nicolò

Sveva

L'ALBERO TRISTE

Al centro di un giardino di rose cresceva un melo dai rami contorti. Le rose del giardino erano sempre di buonumore e facevano a gara per vedere chi faceva sbocciare i fiori più belli.
Anche il melo si sforzava per far sbocciare rose dai suoi rami, ma tutti i suoi sforzi erano inutili. L’albero era triste e passava le giornate a piangere.

Non devi preoccuparti” gli disse una rosa che cresceva vicino a lui. “È questione di concentrazione. Tu concentrati sul fiore che vorresti far sbocciare e ce la farai“.
Dai tempo al tempo” disse un’altra rosa.

Nonostante i consigli delle rose, l’albero non faceva altro che foglie ed era sempre più triste.
Un giorno si posò sui suoi rami un passero e vedendo che il melo piangeva gli chiese: “Cosa c’è che non va?
Non riesco a fare le rose” rispose l'albero.
Ma tu sei un melo, non sei un cespuglio di rose” cinguettò il passero. “Il tuo destino è molto diverso da quello delle rose di questo giardino. Tornerò da te in autunno e ti dimostrerò che avevo ragione”.

Il melo non diede molto peso a quelle parole.
Passò l’estate e arrivò l’autunno.
Una mattina il melo si svegliò e scoprì che le rose intorno a lui erano appassite, mentre sui suoi rami scintillavano tantissimi piccoli frutti tondi e scintillanti.
Erano le sue mele, pronte per essere raccolte.


L’albero comprese le parole del passero e capì che i suoi frutti, così diversi dalle rose, non erano da meno.
Egli era semplicemente diverso da loro.
Quella mattina il passero tornò a posarsi sui suoi rami e il melo lo ringraziò offrendogli una delle sue mele.
Da quel giorno il giardino divenne davvero un luogo felice!

martedì 23 marzo 2021

PASQUA IN FATTORIA 🐣



I NOSTRI BIGLIETTI D'AUGURI



DAL SEME ALLA PIANTINA 🌱

Occorrente per questa attività:
1 BICCHIERE DI PLASTICA
1 DISCHETTO DI COTONE
1 TAZZINA DI ACQUA
QUALCHE SEME A VOSTRA SCELTA

I semi più utilizzati, che hanno la maggiore probabilità di crescere bene, sono quelli dei legumi...ma potrai sbizzarrirti con tutte le tipologie di semi, di qualunque pianta...sono tutti adatti per la germinazione nel cotone.


Le fasi:

1) Dividi il discetto di cotone


2) Posiziona uno dei due dischi sul fondo del tuo recipiente

3) Metti i semini sul dischetto di cotone...cerca di non metterli troppo attaccati 😉

4) Copri i semini con l'altro dischetto di cotone

5) Prendi la tazzina con l’acqua e incominciare a bagnare il cotone
 

6)  Fai assorbire tutto il liquido e presta attenzione: dovrà essere ben bagnato ma non zuppo! 💧










7) Metti il recipiente vicino ad una finestra ben soleggiata 🌞

















Ogni mattina controlla che tutto proceda bene e assicurati che il cotone sia sempre bagnato 👀
A questo punto non ti resterà che aspettare fino a quando i semini non si trasformeranno in piantine 🌱


GLI ESPERIMENTI

Elia

Sveva



RIFLESSIONI SULL'ACQUA...

"L'acqua è molto importante.
Fa molto bene alle ossa...le fa diventare forti!"
Elia

"L'acqua va venire tante energie.
Non si spreca l'acqua.
L'acqua fa cresce i fiori."

Nicolò

"L'acqua fa benissimo.
Non si spreca perché ti fa crescere e ti fa diventare brava.
Se hai sete, la bevi.
L'acqua è importante, molto importante."
Sveva



 Lettura

LA  LEGGENDA 
DEL  SOLE  E  IL  GIRASOLE

Un giorno, in un grande giardino in mezzo a tanti fiorellini colorati, era nato un fiore davvero strano. Tutti gli altri fiori dicevano che era il più brutto e storto fra tutti i fiori e nessuno voleva stargli vicino.
Il povero fiore, triste e solo, soffriva ma non si lamentava mai. Trascorreva le sue giornate a guardare il sole nel cielo. Gli piaceva così tanto il sole che, per cercare di avvicinarsi a lui, si era allungato molto.
Quando il sole si spostava, anche il fiore lo seguiva girando la sua corolla.
Un giorno il sole si accorse di quel fiore solo e triste che lo guardava sempre. Decise di conoscerlo e gli si avvicinò.
Dopo aver ascoltato la triste storia del fiore, il sole decise di aiutarlo e con i suoi raggi splendenti lo abbracciò e si accese subito di un bel giallo vivo...sembrava quasi essere d'oro!
Da quel giorno il fiore diventò il più alto e il più bello tra tutti quelli del giardino.
Diventati amici, il sole decise che meritava un nome speciale e così da quel giorno venne chiamato Girasole.



DISEGNI

Elia

Nicolò

Sveva

lunedì 22 marzo 2021

IL VIAGGIO DI GOCCIOLINA 💧

Clicca sul link e scopri la storia di Gocciolina...potrai anche giocare con lei!


https://learningapps.org/view10836020

 


Il 22 marzo  si festeggia il World Water Day:
la Giornata Mondiale dell'Acqua 💧

Una giornata per riflettere sull'importanza che l'acqua
ha per il nostro pianeta 🌍

L'acqua è un diritto di tutti e perciò va salvaguardata e tutelata. 

Il primo passo verso un futuro migliore è
quello di insegnare ai bambini ad avere rispetto di questa preziosa risorsa,
ad averne cura ed a non sprecarla.

venerdì 19 marzo 2021

💙 Festa del papà 💙


I nostri auguri per i nostri super papà!
Elena, Elia, Nicolò e Sveva

Elia e papà Fabio


Sveva, Greta e papà Fabio

giovedì 18 marzo 2021

IL METEO

Guarda fuori dalla finestra e disegna ciò che vedi...che tempo fa?
Disegna anche il tempo che preferisci e desideri.

DISEGNI

  
Il tempo di oggi / Il tempo che vorrei  -  Elia



Il tempo di oggi  -  Sveva


 

Il tempo che vorrei  -  Sveva

Lettura
LA FARFALLA e LA COCCINELLA

C’era una volta una giovane farfalla che svolazzava allegra in un giardino fiorito, era così orgogliosa della sua bellezza che se ne faceva un gran vanto.
Ad ogni piccolo insetto che incontrava si compiaceva per quel dono che la natura gli aveva concesso.
Come una regina volava di fiore in fiore, facendo bella mostra di sé.

L’estate presto lasciò il posto all’autunno, così in un giorno freddo e piovoso la vanitosa farfalla si trovò in seria difficoltà, una forte folata di vento la scaraventò con forza in un punto lontano, fece appena in tempo ad aggrapparsi su d’una foglia di un vecchio albero, cercando di tenersi ben stretta per non cadere giù.
In quel mentre s’avvide d’una piccola coccinella posata anch’essa sulla stessa foglia.
La farfalla infastidita e con fare arrogante esclamò: “Fatti da parte, non vedi che le mie ali sono grandi e non c’è posto per due?”.
La coccinella la osservò intimidita e un po’ perplessa rispose: “Non è certo colpa mia se le tue ali sono così grandi, in ogni modo se ci stringiamo un po’ non correremo il rischio di cadere giù”.
Qui c’è posto solo per una di noi, - rispose arrogante la farfalla - sei tu dunque quella che deve abbandonare la foglia”.
Ma se andrò via, il vento mi spazzerà lontano, chissà dove andrò a finire, di certo morirò” - aggiunse spaventata.
Non mi riguarda - rispose l’arrogante farfalla - su questa foglia ci rimarrò solo io”.

La coccinella delusa e amareggiata non disse nulla, si posizionò in un angolo della foglia in attesa che la pioggia smettesse di cadere.

In quel mentre, una folata di vento fece sobbalzare il ramo su cui i due piccoli insetti si erano riparati.
La coccinella piccina piccina, se ne stava ben stretta all’estremità della foglia, la farfalla invece si posizionò al centro di essa, correndo così il pericolo d’essere trascinata via dal vento il quale soffiava sempre più forte, fino a quando una violentissima raffica la scaraventò con forza giù in terra, in una pozza piena d’acqua. “Aiuto! Aiuto!” urlava angosciata la farfalla.
La coccinella su dal ramo la rassicurava: “Non disperare proverò a tirarti su, vedrai ce la faremo”.
Così la farfalla attese con pazienza che la piccola coccinella andasse a recuperarla, una volta raggiunta la sollevò con tutta la sua forza sistemandola sul suo dorso e con gran fatica la riportò sulla foglia.
La farfalla ravveduta da quel nobile gesto esclamò: “Senza il tuo aiuto ora sarei bella che morta, ho inteso la lezione, da oggi in poi se tu vorrai diverremo amiche” ammise fiduciosa.
La coccinella felice accettò di buon grado.

Dopo un po’ la pioggia smise di cadere e nel cielo spuntò un raggio di sole come a voler consolidare la nascita di una nuova e sincera amicizia, così insieme si avviarono al di là del bosco per poi scomparire lontano all’orizzonte.





DISEGNI

Elia

Nicolò

Sveva

martedì 16 marzo 2021

 

MARZO 2021

Ci ritroviamo in questo blog con la speranza che sia solo un momento contingente e che presto potremo superare questo strumento e tornare alla nostra normalità.

Attraverso il blog invieremo le attività che vi chiediamo di far svolgere ai vostri bimbi.

Desideriamo ringraziarvi per la vostra disponibilità e collaborazione che sempre ci prestate.

Barbara e Giulia



  FOTOGRAFI PER UN GIORNO DI PRIMAVERA Elia Sveva